LA VITICOLTURA UMBRA IN NUMERI

i numeri del vino

Nel 2012 in sono stati prodotti 637mila ettolitri di , con una diminuzione del 26% rispetto all’anno precedente e ancora maggiore rispetto alla media 2005-2010, superiore quest’ultima ai 980mila ettolitri. Bianchi e rossi si dividono quasi equamente la torta regionale, con una leggera prevalenza dei secondi, mentre i a denominazione di origine valgono il 33,7% dell’intero stock, e i prodotti Igt poco più del 40%.

Orvieto da sola copre il 55% dei vini Doc, con oltre 110mila ettolitri prodotti, al secondo posto Montefalco, con circa 20mila ettolitri, Trasimeno al terzo con il 7% della produzione a denominazione di origine e al quarto la Doc garantita Montefalco con 12mila ettolitri. La superficie vitata censita dall’Istat nel 2010 è di 12.491 ettari, di cui la metà atti a produrre vini a denominazione di origine e circa il 60% occupati da uve rosse.

Il è l’uva più coltivata, pari al 20% dell’intera piattaforma ampelografica (2.464 ettari di cui 1.504 a denominazione). Al secondo posto troviamo il Trebbiano Toscano, 1.453 ettari che per il 70% circa rientrano nelle Doc, mentre il terzo è occupato dal , con 1.358 ettari. Sul versante rossi il Merlot, forte dei suoi 1.298 ettari è più coltivato del Sagrantino, che copre poco più di 900 ettari.